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Libri sportivi da leggere: Daniele Bartocci (giornalista) su Julio Velasco

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Un leader travolgente, un campione incredibile, uno dei manager e motivatori più vincenti dello sport internazionale, Prof. Julio Velasco raccontato dal giovane e pluripremiato giornalista di Jesi Daniele Bartocci in un libro sportivo da leggere fino in fondo. Passione, determinazione e sacrificio: il primo anno italiano di Julio Velasco in Italia, il suo arrivo a Jesi (Ancona, Regione Marche) nel lontano 1983.  A Riccione, a due passi da viale Ceccarini e Viale Dante, nel cuore della Riviera Romagnola, in queste settimane è possibile trovare fisicamente il pluripremiato saggio del giornalista Daniele Bartocci (libro Happy Hour da fuoriclasse al barTocci), giovane talento già vincitore di illustri premi come Premio Giovanni Arpino Inedito e Myllennium Award (premio talenti millennials) a Roma. Dal debutto italiano di Catania nel campionato di Serie A2, nel lontano 15 ottobre 1983, alla conquista del secondo posto alla sua prima stagione nel Bel Paese, al timone del Volley Jesi. Vice allenatore e ‘cicerone’ di Velasco fu proprio lo zio di Daniele Bartocci, Alberto Santoni, sotto la regia dell’allora giovanissimo Direttore Beppe Cormio, oggi DG Lube Civitanova. La società di allora, ‘capeggiata’ da Velasco, si chiamava Volley Jesi (serie a2 1983/84). “Stava per diventare la Lube Civitanova dei giorni oggi ma poi mancò lo sponsor”, queste alcune testimonianze esclusive contenute nel libro del talento Daniele Bartocci.
Ebbene sì, l’indimenticabile e strepitosa annata di ‘Velaschiana’ memoria datata 1983, di cui nessuno ha mai parlato fino in fondo come nel volume di Bartocci, giornalista pluripremiato e tra i più influenti d’Italia (vincitore premio 100 Eccellenze Italiane 2023 a Montecitorio). Bartocci ha avuto nel corso degli anni frequenti contatti con la proprietà di allora targata Sandrino Casoni (oggi ancora in vita la moglie dell’allora patron jesino, Anna Vincenzoni). Insomma, c’è poco da aggiungere: le emozioni, le metodologie di lavoro, i punti salienti di quel primo anno nel nostro paese del tecnico argentino Julio Velasco, è descritto con gli occhi di allora ma con i commenti di oggi.  Il libro  del giornalista Daniele Bartocci si intitola “Happy Hour da fuoriclasse al BarTocci”. In realtà, da quanto ci risulta, Bartocci sta già lavorando per approfondire ancora di più quelle due indimenticabili annate a Jesi di Velasco, con ulteriore materiale a disposizione del giornalista e blogger di Jesi.
212 pagine di appunti (l’Happy Hour da fuoriclasse al barTocci), racconti, commenti e saggi sportivi utili anche per affrontare le dinamiche giornalistiche nell’era digitale e i trend comunicativi e motivazionali di un grande leader che iniziò la sua carriera italiana a Jesi (Ancona) nel 1983. “Sono venuto qui per fare grandi cose – affermò Julio Velasco nelle prime interviste rilasciate nel 1983 che ancora oggi Bartocci custodisce gelosamente – Per questo motivo sto svolgendo una preparazione fisica molto impegnativa e credo che per il debutto in campionato del 15 ottobre a Catania saremo in perfetta forma”.
L’attesa e la trepidazione crescevano giorno dopo giorno: era sempre più vicino l’esordio da matricola della squadra jesina di Julio Velasco nel campionato di serie A2, in programma il 15 ottobre 1983 a Catania contro una squadra scudettata. I siciliani infatti si fregiarono del titolo di campione d’Italia al termine del campionato 1977-78. Il soggiorno di Julio Velasco e i suoi jesini avvenne in uno degli hotel centrali di Catania, nel cuore della città a ridosso di Via Etnea.
Il libro del giornalista Daniele Bartocci, eletto miglior blogger sportivo dell’anno 2022 e miglior giornalista giovane 2024 (Premio Cesarini), redatto negli ultimi anni sulla base di materiale raccolto in svariati anni di attività giornalistica, ha un focus particolare proprio su segreti, motivazione e performance di un grande manager, Prof. Julio Velasco, nel suo primo anno italiano a Jesi, nelle Marche. In altri termini, il pluripremiato saggio storico-sportivo di Daniele Bartocci presente all’interno del volume è dedicato al tecnico argentino che ha iniziato la sua straordinaria carriera, legata indissolubilmente ai successi della Nazionale azzurra, nella regione Marche all’inizio degli anni Ottanta (Tre Valli Volley Jesi, 1983). Dalla sua abitazione a Pianello Vallesina al temporaneo primato nella classifica di serie A2, passando per la prima trasferta italiana a Catania e una delle sue prime vacanze italiane ad Ortisei.
Bartocci ha tracciato un profilo umano legato agli esordi di Julio Velasco nel professionismo, avvalendosi di reperti storici e documenti ingialliti del tempo mai svelati. Pagine nelle quali si intrecciano aneddoti di vita e di sport all’arrivo in Italia di Velasco, oltre alle particolari abilità, capacità gestionali e metodologie di lavoro del tecnico argentino, diventato poi profeta della nazionale italiana con la quale ha vinto tutto, considerati i 2 campionati del mondo, 3 ori europei e 5 world league, mancando la vittoria alle olimpiadi (dove è stato argento ad Atlanta 1996), prima di Parigi 2024 chiaramente. Velasco ebbe esperienza da manager anche nel calcio, nell’Inter di Moratti e nella Lazio di Cragnotti. Il tutto, per Bartocci, reso possibile anche grazie anche alle testimonianze che ha raccolto con grande passione negli anni da ex colleghi, jesini e amici su un grande campione come Julio Velasco.  Il libro del giornalista di Jesi Bartocci Daniele potrà essere ordinato online e anche nelle laFeltrinelli presenti sul territorio italiano. Presente in questi giorni anche alla libreria Mago 2 di Riccione. “A Jesi fece subito vedere di avere una mentalità fuori dal comune, stravolgendo la mentalità e le sedute di allenamento tecnico-tattico e a livello fisico”, ha commentato Daniele Bartocci, ospite negli ultimi mesi di rubriche Radio24, Rai-Isoradio e Radio Radio dove ha parlato anche del primo Velasco italiano (Jesi).

Chi è Daniele Bartocci: biografia e successi del giornalista nativo di Jesi

Se ‘Happy Hour da fuoriclasse al barTocci’ è a nostro avviso uno dei libri sportivi da leggere, scopriamo ora sinteticamente chi è Daniele Bartocci. Giornalista iscritto all’ordine, vincitore di illustri premi di giornalismo, comunicazione e food in Italia. Tra questi il premio miglior giornalista giovane 2024 alla cerimonia del Renato Cesarini (creatore famosa Zona Cesarini), il premio miglior blogger sportivo 2020 e 2022, il premio Giovanni Arpino Inedito di Torino 2020 e il premio Myllennium Awards, premiato da Presidente Coni Malagò e da ex Ministro Sport Spadafora, nel 2020 e anche nel 2019. Eletto tra le ‘100 Eccellenze Italiane 2023’ alla Camera dei Deputati. Riceve il Premio Giornalista dell’anno nel 2021 a Milano (Le Fonti Awards) e Professionista dell’Anno Comunicazione e Giornalismo presso Piazza Affari – Borsa di Milano in occasione di Innovation&Leadership Awards 2022. Tra le eccellenze italiane del food nel 2022, vincitore premio in memoria Regina Margherita 2022 (a Gressoney Saint-Jean), premio Food and Travel Awards 2022 e nella top10 BarAwards di Milano dei migliori professionisti italiani impegnati nello sviluppo business canale Ho.Re.Ca. Giudice del programma tv King of Pizza sul circuito Sky. Eletto Professionista dell’Anno 2023 Food Business, Communication & Journalism. Vincitore del Premio 5 Stelle d’Oro della Cucina Italiana 2024, premio Cigana, Campania Terra Felix e altri premi e importanti riconoscimenti.
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