Le compagnie energetiche e il calcio: il caso ERG

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Capita spesso che le grandi compagnie energetiche investano i loro profitti, tenendo sempre conto della loro mission e visione aziendale. Molte scelgono di sponsorizzare associazioni sportive e squadre calcistiche, sostenendo lo sport. È proprio il caso di ERG che per anni è stata sponsor ufficiale della squadra di calcio di serie A Sampdoria. Con questa sponsorizzazione, la compagnia ha legato il suo nome al team e alla città di Genova. Anche in tempi più recenti, ERG ha confermato il contratto di sponsorizzazione con la squadra blucerchiata proprio per rinnovare il legame tra le due società. Con la presenza del logo della compagnia sulle maglie della squadra, ERG d’altro canto ottiene maggiore visibilità sia in Italia che oltre i confini.

Aumenti del gas e di altri combustibili: cause e scenari futuri

Ma non è solo per questo che si parla oggi così tanto delle compagnie energetiche come ERG, ma piuttosto per la crescita esponenziale del prezzo del gas a cui poi è seguito anche quello di luce e altri combustibili per le caldaie domestiche come gasolio, gpl fino ai pellet e la legna per le stufe tradizionali. Il mercato di beni primari, detti anche commodities, ha visto un enorme aumento di prezzi che ha messo in grave difficoltà famiglie, imprese e, di conseguenza, interi Paesi che dipendono molto dalle esportazioni. Come in un domino, sono poi aumentati i prezzi di… di un po’ tutto portando anche a un alto tasso di inflazione. È la tempesta perfetta, soprattutto con la stagione più fredda dall’anno alle porte. Infatti, molti si chiedono quanto costerà riscaldare casa quest’inverno. Per quanto riguarda il prezzo gasolio riscaldamento ecco le previsioni che non sono di certo le più rosee come confermato da CheTariffa. Fare pronostici è difficile visto che la situazione è in continuo mutamento a causa anche di manovre a livello europeo tra cui il tetto al prezzo del gas e la sua quotazione. Tuttavia, si può dire che ci aspetta un inverno nero, nerissimo con aumenti che si aggirano tra il 40 e il 50% rispetto all’anno precedente.

Contenere i costi in bolletta: come si fa

Cosa fare allora per fronteggiare i costi? Per fortuna tutti possiamo nel nostro piccolo mettere in atto alcuni accorgimenti per contenere i consumi e, di conseguenza, i costi in bolletta. Per iniziare, tutti dovremmo già aver accettato che quest’inverno tocca abbassare il termostato a 19° C che sono più che sufficienti per stare bene. Al massimo si può valutare di indossare qualche indumento più pesante anche tra le mura domestiche. 

Allo stesso modo, vale la pena abbassare la temperatura dell’acqua prodotta dalla caldaia non superando i 60° C limitando consumi e, in contemporanea, anche la dispersione termica. Attenzione poi a caloriferi e radiatori che non dovrebbero mai esser coperti perciò dobbiamo al più presto perdere l’abitudine di stendere il bucato sul termosifone altrimenti limitiamo la capacità di diffondere il calore. Può sembrare una cosa da poco ma in realtà fa una grande differenza

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