La Juventus di Trapattoni

0
589
juventus di trapattoni

La Juventus di Trapattoni: 10 anni di trionfi

Solo i più grandi lasciano il segno nel mondo del calcio. Quelli che primeggiano all’interno di una squadra o, insieme ad essa, cavalcano degnamente l’onda dell’entusiasmo e della costanza di risultati. La Juventus di Trapattoni entra di diritto nella storia del calcio per risultati e prestazioni conseguite. D’altronde, Giovanni Trapattoni è un autentico maestro del calcio italiano che nel corso della sua carriera ha vinto tanto e non è un dettaglio. È successo anche e soprattutto con la Juventus, al quale è legato indissolubilmente da 10 anni di militanza juventina da allenatore negli anni ’70-’80 (che poi si ripeterà negli anni ’90 con altre stagioni di allenatore).

La Juve di Trapattoni anni ’70/’80 domina il calcio italiano

La militanza di Giovanni Trapattoni sulla panchina della Juve si consuma nell’arco di 10 anni, vale a dire tra il 1976 e il 1986, per poi tornare dal 1991 al 1994, con meno successo. Un decennio di gloria vero e proprio iniziato con lo Scudetto e la Coppa Uefa alzati al cielo tra lo stupore generale. Un altro Scudetto arriva l’anno successivo, ma è l’ossatura di squadra che comincia ad essere particolarmente rafforzata. Un telaio che consente di conseguire altri 3 scudetti in rapida successione, per la precisione nelle stagioni 1980/81, 1981/82 e 1983/84.

Non basta perché ad essi bisogna aggiungere la Coppa Italia, la Coppa delle Coppe e la Coppa dei Campioni nel 1985.

L’ultimo Scudetto dell’era Trapattoni è datato 1986, ultimo anno di militanza bianconera prima di accasarsi all’Inter.

Si può affermare con assoluta certezza che Giovanni Trapattoni, vecchia volpe della panchina italiana, abbia dato un contributo più che determinante al ritorno della Juve sulla scena dominante del calcio italiano dopo gli anni bui precedenti al suo arrivo.

Agevolato com’era dalla presenza in campo di autentici fenomeni come Platini, Boniek, Paolo Rossi, Brady e tanti altri. Ma non si vincono 13 trofei in 10 anni per caso.

Dal 1991 al 1994 la Juventus si riaffida al Trap per riavviare un ciclo, ma stavolta senza successo, al di là della coppa UEFA conquistata nel 1992-93 contro il Borussia Dortmund.

Il Trap è parte integrante comunque del mito Juve, che da sempre o quasi domina il calcio italiano. Una mentalità offensiva e difensiva allo stesso tempo tale da esaltarne le competenze tattiche e tecniche. 

Articolo precedenteGarrincha: biografia dell’ala brasiliana
Articolo successivoDiego Armando Maradona: storia del Pibe de Oro