Coppa delle Coppe: la vittoria della Fiorentina nella stagione1960/61, prima squadra a vincere il famoso trofeo dedicato alle squadre vincitrici della coppa nazionale, nel post a cura di Campioni Calcio
Ci sono storie che valgono la pena essere raccontate. Dietro il calcio, da questo punto di vista, c’è un mondo pronto ad essere svelato per chi abbia meno cultura e ricordo in tal senso. La Fiorentina è una di quelle squadre storiche del calcio italiano. Lascia un ricordo indelebile in Europa con quella Coppa delle Coppe vinta nel 1961, considerata ancora oggi uno dei momenti più alti della società, la prima squadra a vincere il trofeo dedicato alle vincitrici della coppa nazionale.
Ripercorriamo qui la storia del successo gigliato: bentornati su Campioni Calcio!
La prima Coppa delle Coppe è viola Fiorentina
Nella stagione 1960/1961 viene introdotta a livello europeo una nuova competizione. Oltre a giocare in Serie A, gli undici viola competono anche nella Coppa delle Coppe. Un trofeo che si disputa per la prima volta. Partecipano le migliori squadre degli altri campionati.
La Fiorentina entra in gioco da vincente della Coppa Italia nel momento in cui la Juve, campione d’Italia, preferisce giocare un altro torneo ben più prestigioso come la Coppa dei Campioni. Da tutto ciò nasce quell’aura di outsider secondo la quale nessuno li darebbe favoriti per la vittoria finale. Nulla di più sbagliato.
Kurt Hamrin, colosso svedese di professione attaccante, è il terminale perfetto di una macchina ben oliata costruita dall’allenatore Nandor Hidegkuti. Un giovane Enrico Albertosi, destinato a coprire i pali della Nazionale italiana, guida la difesa, mentre Antoninho e Luigi Milan concretizzano insieme a Gianfranco Petris.
Primo turno: Fiorentina – Luzern
Nel primo turno, la Fiorentina affrontò gli svizzeri del Luzern, squadra ordinata ma tecnicamente inferiore.
All’andata, giocata in Svizzera, i viola imposero subito il proprio ritmo, controllando la partita e portando a casa un prezioso pareggio 2-2, fondamentale per indirizzare la qualificazione.
Nel ritorno a Firenze, la Fiorentina si mostrò superiore sotto ogni aspetto, vincendo 3-0 grazie a una prestazione autoritaria. Il risultato complessivo di 5-2 certificò il passaggio del turno senza particolari sofferenze.
Quarti di finale: Fiorentina – Újpest
Nei quarti di finale, i viola si trovarono di fronte l’Újpest, una delle squadre più forti e temute dell’Europa orientale. Il doppio confronto rappresentò uno dei momenti chiave del torneo.
All’andata, in Ungheria, la Fiorentina giocò una partita di grande intelligenza tattica, riuscendo a strappare un importante pareggio 1-1 in trasferta.
Nel ritorno al Comunale, davanti al pubblico di casa, i viola alzarono il livello della prestazione e vinsero 2-0, mostrando solidità difensiva e concretezza offensiva. Il risultato complessivo di 3-1 confermò la crescita europea della squadra.
Semifinale: Fiorentina – Union Saint-Gilloise
In semifinale, la Fiorentina affrontò i belgi dell’Union Saint-Gilloise, squadra storica ma ormai lontana dai fasti del passato.
L’andata in Belgio fu una partita combattuta e tesa, risolta da un prezioso pareggio 1-1, che permise ai viola di mantenere il controllo del confronto.
Nel ritorno a Firenze, la Fiorentina non lasciò scampo agli avversari, imponendosi con un netto 3-0 grazie a una prestazione corale di grande livello. Il 4-1 complessivo proiettò i viola verso una finale storica.
Finale: Fiorentina – Glasgow Rangers
La finale della Coppa delle Coppe 1960-61 si disputò, come da regolamento dell’epoca, su doppia gara contro i Glasgow Rangers, una delle squadre più prestigiose del calcio britannico.
Andata – 17 maggio 1961, Ibrox Stadium (Glasgow)
La Fiorentina disputò una partita straordinaria in uno stadio difficilissimo, imponendosi per 2-0 grazie ai gol di Milan Milanović e Kurt Hamrin. Una vittoria pesantissima, costruita con ordine, cinismo e personalità.
Ritorno – 27 maggio 1961, Stadio Comunale (Firenze)
Davanti a uno stadio gremito, la Fiorentina completò l’opera vincendo 2-1, con reti di Hamrin e Montuori. Il risultato finale di 4-1 complessivo consegnò ai viola il trofeo.
Una cavalcata europea impeccabile
Il cammino della Fiorentina nella Coppa delle Coppe 1960-61 fu caratterizzato da:
- nessuna sconfitta in tutta la competizione
- grande solidità difensiva
- capacità di ottenere risultati positivi anche in trasferta
- maturità tattica rara per il calcio italiano dell’epoca
La vittoria contro i Rangers sancì non solo il successo viola, ma anche il primo trionfo europeo di una squadra italiana, aprendo una nuova era per il calcio nazionale.
Fiorentina – Rangers Glasgow 2-1: tabellino
Fiorentina: Albertosi; Robotti, Castelletti, Gonfiantini; Orzan, Rimbaldo; Hamrin, Micheli, Da Costa, Milan, Petris
Rangers Glasgow: Ritchie; Shearer, Caldow, Davis; Paterson, Baxter; Wilson, McMillan, Scott, Brand, Wilson
Arbitro: Vilmos Hernádi (Ungheria)
Marcatori: 12′ 1-0: Milan; 60′ 1-1: Scott; 86′ 2-1: Hamrin



