La favola del Chievo Verona, nel post a cura di Campioni Calcio
Certe favole vale la pena raccontarle. Succede molto spesso nel mondo del calcio che ve ne siano. Una di queste appartiene di diritto al Chievo Verona. Un quartiere di Verona che si è permesso di sognare in grande e di restare a pieno titolo e merito tra le grandi della Serie A per oltre un decennio.
Come ha fatto il Chievo Verona a diventare leggenda in Serie A
Tutto inizia il 3 giugno 2001. Quel Chievo-Salernitana, finito 2-0 per i padroni di casa, decreta ufficialmente la promozione in Serie A. Per la prima volta la piccola frazione di Verona sale nella categoria più alta per una squadra di calcio.
Sembrava destinata ad essere una semplice meteora, pronta a scomparire nel giro di una stagione. Morale della favola: quasi 20 anni di permanenza in massima serie nel corso dei quali compaiono brevi apparizioni in Coppa Uefa e addirittura un preliminare Champions disputato.
Un salto di qualità a dir poco notevole per una piccola realtà come Chievo, avvalendosi di uomini competenti al timone di comando e affini. In cabina di regia il presidente Luca Campedelli, artefice di un miracolo sportivo.
Il mister e i calciatori più rappresentativi
Mister Gigi Delneri l’allenatore giusto per far crescere al meglio la squadra e la società. Il mix di competenza professionale e accuratezza nella gestione del bilancio, senza precludersi, tuttavia, di sognare in grande hanno fatto la fortuna del piccolo grande Chievo Verona. Ancora oggi nella mente degli sportivi. Come il pesce piccolo che mangia i pesci più grandi ed è capitato più di una volta.
Non è un caso che squadre ben più gloriose come Inter, Milan e Juve, tanto per citare esempi illustri, non se la siano passata facile contro il Chievo dei miracoli.
Corini, Marazzina, Cossato, Legrottaglie, Eriberto, Pellissier, Perrotta, Lupatelli, Manfredini, Corradi. Nomi che hanno fatto la storia di un intero popolo e del resto dell’Italia, pronta a sostenere con simpatia il piccolo uomo invitato al ballo dei grandi.
Formazione tipo Chievo Verona (4-4-2): Lupatelli, Moro, D’Anna, D’Angelo, Lanna, Eriberto, Perrotta, Corini, C. Manfredini, Corradi, Marazzina; All. Delneri



