Il Barcellona di Guardiola

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il barcellona di guardiola
Thomas Rodenbücher, CC BY 2.0 , via Wikimedia Commons

Il Barcellona di Guardiola protagonista di Campioni Calcio

Una delle squadre più iconiche e vincenti degli anni 2000: il Barcellona di Pep Guardiola rappresenta un unicum nel gioco del calcio.

Rivoluzione, composizione, tiki taka. Le tre parole che condensano al meglio il contributo che questa compagine catalana ha dato al calcio europeo e mondiale nel suo complesso.

Se oggi si parla di tiki taka e gioco orizzontale, fatto di tanti passaggi consecutivi e, talvolta, decisivi tra un compagno all’altro lo si deve all’allenatore Pep Guardiola, oggi al City.

Non si può non menzionare un centrocampo con calciatori del calibro di Xavi e Iniesta. I 2 migliori interpreti all’interno di un’orchestra pressoché perfetta, mai banale, per non parlare poi di Leo Messi, dopo Maradona probabilmente il miglior giocatore della storia del Barcellona.

Guardiola, il Barcellona e l’esaltazione del Tiki Taka

La storia è questa: fino ai primi anni 2000 il Barcellona veniva annoverata come una formazione vincente in modo ricorrente, frequente, ma non così leggendaria come aspirava ad essere. Ecco allora, a partire dal 2006, sembra essere proprio Pep Guardiola il predestinato a fare epoca.

Dal 2007 in poi inizia la sua carriera al Barcellona B per poi approdare in prima squadra l’anno successivo. Con quel centrocampo menzionato in precedenza ed un Messi in più diventa quasi troppo facile e irriverente nei confronti degli avversari vincere titoli su titoli.

Giunge il triplete alla sua prima stagione da allenatore e il mondo conosce per la prima volta il sistema di gioco del Tiki-Taka. Un’impostazione tattica orientata al possesso della palla talvolta snervante per gli avversari, al fine di aprire il gioco e sfruttare gli spazi a disposizione per l’immediata azione offensiva.

Un gioco non sterile ma produttivo sotto tanti punti di vista, ed i risultati si sono visti tutti negli anni. Naturalmente, la rosa a disposizione di Pep Guardiola era tale che questo tipo di orientamento, rivoluzionario del calcio moderno, fosse molto più semplice da mettere in pratica con tutte le stelle che si esaltavano in campo.

Imprevedibilità ed estro le doti fondamentali e ricorrenti.

Prodotto finale: 14 titoli complessivi, tra cui Liga, Coppe di Spagna, Champions League, Coppe del Mondo per club, Supercoppe nazionali e internazionali.

Guardiola deve tutto o quasi all’introduzione del Tiki Taka. L’impatto devastante su Barcellona e il calcio in generale. Pep il precursore. Successivamente, solo imitazioni.

Barcellona di Guardiola: formazione

Ecco di seguito la formazione tipo del Barcellona di Guardiola stagione 2008-09:

Barcellona (4-3-3): Valdes; Alves, Puyol, Pique, Abidal; Toure, Xavi, Iniesta; Messi, Henry, Etoo;

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