Giacomo Bulgarelli, biografia del centrocampista del Bologna e della Nazionale

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giacomo bulgarelli

Giacomo Bulgarelli, biografia del centrocampista del Bologna e della Nazionale, nel post a cura di Campioni Calcio

La storia non mente mai. Vale la pena, di tanto in tanto, rispolverarla, nella vita come nello sport. Certi calciatori, ad esempio, entrano nel mito e non lo lasciano più. Immortali come Giacomo Bulgarelli.

Una di quelle bandiere che si sono distinte per signorilità, garbo e fedeltà sportiva, dentro e fuori dal campo. Un autentico signore del pallone, il cui raggio d’azione si è sviluppato entro determinati confini. 

Una vita in una sola squadra. E se non stiamo parlando di Juventus, Milan, Inter e altre big, questo dà ancora più valore a ciò che rappresenta Giacomo Bulgarelli non solo per il Bologna ma per tutto il calcio italiano.

In questo post a cura di Campioni Calcio ripercorriamone la carriera. Bentornati su Campioni Calcio!

Giacomo Bulgarelli al Bologna

Giacomo Bulgarelli nasce a Portonovo di Medicina il 24 ottobre 1940.

Giacomo ha vissuto una vita e oltre al Bologna. Indiscutibilmente squadra del suo cuore. I Millennials non se lo ricorderanno di certo e con la memoria bisogna andare molto più indietro, persino degli anni ’90 e ’80.

Giacomo Bulgarelli è una sorta di mezz’ala dalle spiccate propensioni offensive. Unisce tecnica e atletismo per fare le due fasi, tra cui anche quella difensiva. Una sorta di calciatore completo, che sa fare ottimamente tutto. Un giocatore come pochi. Uno dei migliori centrocampisti italiani di sempre.

Una sorta di tuttocampista, come si definirebbe oggi, la cui versatilità lo ha spinto persino a ricoprire il ruolo di libero in determinati momenti della sua carriera. Una carriera, come anticipato in precedenza, iniziata, proseguita e conclusa sempre lì, a Bologna. Casa sua.

Idolo indiscusso del Dall’Ara. E un giocatore rispettato praticamente da tutte le tifoserie, almeno quelle sane.

Giacomo Bulgarelli e lo Scudetto con il Bologna

Inizia a tastarne l’erba in quel famoso stadio il 19 aprile del 1959. Da lì sarebbe nata una stella tutta italiana. Dal 1959 al 1975 Bulgarelli ha indossato la maglia rossoblù in 391 occasioni, condite da 43 gol.

Di fatto, non è uno che segna tanto, ma, spesso e volentieri, entra in maniera preponderante e decisiva in quasi tutte le azioni elaborate. Nel 1964 conduce il Bologna alla vittoria del settimo Scudetto, dedicato proprio alla memoria dell’allora e storico presidente Renato Dall’Ara, scomparso prematuramente.

Quello spareggio di campionato dal sapore tricolore, vinto contro l’Inter, resta ancora impresso nella memoria di tutti i tifosi rossoblù, anche quelli più giovani che non hanno vissuto quei momenti emozionanti. Il 2-0 più glorioso che ci sia mai stato.

Naturalmente Giacomo Bulgarelli è stato l’uomo simbolo di quel Bologna che naviga nei piani alti della classifica e si pone come uno dei punti di riferimenti per quella Serie A. Non solo a livello tecnico, ma anche societario.

Giacomo Bulgarelli capitano del Bologna

E uno come lui non poteva che essere nominato capitano di lungo corso. Un attaccamento ai colori di cui se ne ricordano poche imitazioni, a tal punto da scartare un’offerta piuttosto vantaggiosa del Milan. Durante una sessione di calciomercato i rossoneri provano infatti a strappare a peso d’oro Giacomo Bulgarelli al Bologna, ma lui non prende neanche in considerazione l’idea di potersi allontanare da casa sua.

Il risultato è che per quasi 20 anni c’è stata un’unica bandiera sotto le due torri dal nome e cognome ben impresso. Nel 1975 finisce ufficialmente il matrimonio calcistico con il Bologna.

La carriera di Giacomo Bulgarelli, a questo punto, sembra prendere una piega diversa. Accetta l’offerta di una squadra americana, tali Hartford Bicentennials, con cui, però, giocherà soltanto due partite di campionato. Avventura che più fugace non si può.

Troppo forte il sentimento di non indossare altra maglia al di fuori del Bologna. Non ce l’ha fatta a vedersi altrove. Nemmeno all’estero, nemmeno nel Nuovo Continente. Dopo la brevissima apparizione americana Bulgarelli lascia il calcio, anche se non lo abbandonerà completamente nel corso degli anni. Lo si rivede in altre vesti.

bulgarelli bologna

Giacomo Bulgarelli in Nazionale

Giacomo Bulgarelli ha vissuto l’epoca degli anni ’60 della Nazionale italiana. Partecipa alle Olimpiadi di Roma 1960 dove il team consegue un onorevole quarto posto. 

L’esordio vero e proprio avviene ai Mondiali del ’62 in Cile, laddove realizza una bella doppietta nel match contro la Svizzera, chiusosi 3-0. Partecipa ai Mondiali del 1966 con una macchia indelebile a livello individuale e di squadra: era il capitano di quella tristemente nota partita persa contro la Corea del Nord. Costa l’eliminazione fatale agli azzurri. Anche lui ha avuto le sue colpe, ovviamente, ma non è stato l’unico a giocare ben al di sotto delle sue immense qualità tecniche e tattiche. Anche perché a metà del primo tempo è sostituito per infortunio.

Componente della spedizione vincente agli Europei del 1968, ma senza metter piede in campo.

In Nazionale Giacomo Bulgarelli è apparso 29 volte, accompagnate da 7 reti in totale.

giacomo bulgarelli

Giacomo Bulgarelli commentatore

Coloro che sono nati negli anni ’90 assoceranno, di certo, la figura di Giacomo Bulgarelli a commentatore sportivo. Presta infatti la voce per il gioco FIFA dal 1998 al 2002. Insieme al giornalista Massimo Caputi formano una coppia d’oro che segna un’intera generazione.

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